«Se tu lo vuoi» di Valeria Fioretta

Titolo: Se tu lo vuoi
Autore: Valeria Fioretta
Editore: EDIZIONI PIEMME
Genere: Narrativa/Romanzo Rosa
Prezzo e-book: € 9,99
Prezzo Libro: € 15,21

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Mi chiamo Margherita, ho 34 anni, e sono innamorata di uno che invece di dire «sì, wow» risponde «perché no»

Margherita ha un ottimo lavoro, una folta schiera di amiche e un fidanzato con tutte le carte in regola per diventare Quello Giusto. Almeno fino al giorno in cui Quello Apparentemente Giusto la lascia senza una spiegazione, dopo sei mesi di amore folle (almeno da parte di lei), dopo averla costretta a sorbire centrifughe e tisane di ogni tipo, a rinunciare al cioccolato e ad annullare la parte più divertente di se stessa per cercare di conquistarlo ogni giorno. Sola e disperata, Margherita decide di trascorrere agosto a Torino per la prima volta da sempre.
Ed è assolutamente per caso che si imbatte nella pubblicità di una onlus che aiuta i genitori costretti a lavorare d'estate a trovare compagnia gratuita per i propri figli. Così conosce Elisabetta, nove anni, intelligente, timidissima e un po' troppo abituata alla solitudine, che con le sue battute sagaci e l'innocenza che hanno solo i bambini le mostra il suo dolore sotto una luce totalmente nuova.
In un'estate torinese che non avrebbe mai pensato di vivere e di potersi godere, tra picnic sul lungo Po, lezioni di frisbee, gelati al limone e libri che possono curare le ferite, Margherita ed Elisabetta costruiranno un legame molto più speciale di quanto potessero sospettare e, forse, riusciranno anche a scovare Quello Giusto Davvero per Margherita.

«Un perfetto bastardo» di Vi Keeland e Penelope Ward

Titolo: Un perfetto bastardo
Autore: Vi Keeland, Penelope Ward
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Romanzo Rosa
Prezzo e-book: € 0,99
Prezzo e-book: € 8,41

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La Trama:

Era una mattina qualunque, il treno era affollato e tutto sembrava noiosamente normale. A un certo punto sono stata come ipnotizzata dal ragazzo seduto vicino al corridoio. Urlava contro qualcuno al telefono come se avesse il diritto di governare il mondo. Ma chi credeva di essere con quel suo completo costoso? In effetti, gli conferiva un’aria da leader, ma non è questo il punto. Non appena il treno si è fermato, è saltato giù così in fretta da dimenticarsi il telefono, e io… potrei averlo raccolto. Potrei anche aver spiato tutte le sue foto e chiamato alcuni dei suoi numeri. Okay, potrei persino aver tenuto il telefono dell’uomo misterioso fino a che non ho trovato il coraggio di restituirlo. Così ho raggiunto il suo ufficio da snob… e lui si è rifiutato di vedermi. Ho consegnato il cellulare alla reception dell’ufficio di quel bastardo arrogante. Ma potrei, diciamo per ipotesi, avergli lasciato qualche foto sul telefono. Foto non esattamente angeliche.

La Recensione (di Sonja✮✮+½ (3+½ stelle su 5)

Scrittura semplice e scorrevole, direi quasi essenziale. Un tipo di scrittura che ti aspetti più in una pubblicazione self che in un libro edito da casa editrice. La trama può essere interessante, anche se accompagnata dai soliti cliché che ci fanno intuire i singoli passaggi e non esultare particolarmente per quelli che vorrebbero essere colpi di scena spiazzanti. Perché, in effetti, di particolarmente sorprendente ho trovato ben poco.

È una lettura, però, che si sposa bene con il periodo estivo: non ha pretese, è lineare, non stanca, rilassa e permette alle più sognatrici e passionali di sognare, sognare e ancora sognare. Inteso in questo senso, Un perfetto bastardo è un libro decisamente azzeccato; e la stesura immagino sia stata studiata proprio per raggiungere questo obiettivo: regalare un sogno alla lettrice.

Il libro parte in quarta: i personaggi sembrano ben delineati ed è facile entrare subito in sintonia con loro. Soraya, la protagonista femminile, sembra davvero un personaggio brillante, ricco di verve, iniziative. Una donna in gamba nella quale ciascuno di noi vorrebbe riconoscersi. Solo che se ti appassioni subito a un personaggio che si presenta vincente con determinate caratteristiche, ma poi nel resto della narrazione queste stesse caratteristiche vengono meno, tanto da sembrare di avere a che fare con un'altra persona, c'è qualcosa che non va nell'organizzazione della trama e del racconto. È come se l'autrice non avesse avuto bene in mente il quadro della situazione e avesse lasciato che la penna (o la tastiera del computer) avesse scritto per lei "in corso d'opera", lasciando che i fatti prendessero forma prima su carta che nella testa.

Probabilmente anche il fatto che si tratta di una scrittura a quattro mani non ha aiutato in tal senso: sembra quasi che si capisca che ci sono due teste diverse nella caratterizzazione della storia e dei personaggi.

Il personaggio maschile non è da meno: anche lui, l'affascinante e bastardo Graham Morgan si presenta subito in un modo, tanto da ammaliare subito noi donzelle più sensibili al fascino "bastardo", come il titolo stesso ci suggerisce; per poi perdere totalmente le sue caratteristiche e lasciarci spiazzate, perché non riconosciamo più quel personaggio così come ci è stato presentato e, quindi, così come lo abbiamo immaginato fin dall'inizio. Perché quando il bastardo, poi, si ammorbidisce troppo e le sue insicurezze prendono il sopravvento sulla sua virilità e mascolinità... beh, potrebbe voler dire che c'è qualcosa che non ha funzionato in pieno.

Ecco cosa mi è mancato: un punto di snodo, un elemento che mi permettesse di riconoscere gli stessi personaggi in tutta la lettura.

Chiaramente questo è solo il mio punto di vista, in base alle mie esperienze dirette di lettura e a quello che io mi aspetto da un libro e dai personaggi. Spesso anche i cliché possono infatti rivelarsi vincenti: il tutto sta nella caratterizzazione che l'autore riesce a dare, cercando di rendere uniche le sue trame, i suoi racconti, i suoi personaggi.

Che i personaggi di questo libro siano unici è un NI... sono un mix di tanti altri personaggi già visti e già letti. La differenza principale sta nella loro evoluzione in una trama che perde piano piano la caratteristica della credibilità: la mia percezione, infatti, è che la storia prende quella piega perché "doveva" essere scritta così, senza la fluidità e la naturalezza che dovrebbe essere tipica di tutte le storie, dalle più scontate alle più elaborate. Perché anche la storia più banale può perdere di credibilità se non raccontata secondo precise caratteristiche; così come la storia più assurda può risultare credibile se raccontata in un certo modo.

Vi lascio alla lettura, in modo che ciascuna di voi possa fare la propria esperienza e trarre le proprie considerazioni. Di due cose, però, sono assolutamente certa; e sono le ragioni per cui vi suggerisco la lettura: sognerete per tanti aspetti romantici e vi appassionerete alle parti più erotiche.

Non mi resta che augurare una buona lettura a tutte!

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«La stagione dei ricordi perduti» di Ellen Marie Wiseman

Titolo: La stagione dei ricordi perduti
Autore: Ellen Marie Wiseman
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Narrativa
Prezzo e-book: € 2,99

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Unica, sincera, commovente
La storia vera di un amore che è sopravvissuto all'Olocausto


Un romanzo ispirato a una storia vera

La storia che una donna doveva raccontare
Un esordio indimenticabile che vi rimarrà nel cuore


A diciassette anni Christine vive spensierata in un piccolo paese della Germania del Sud. Trascorre le sue giornate tra il duro lavoro come domestica nella casa dei Bauerman, una ricca famiglia ebrea, e lunghe escursioni nei boschi. Ed è proprio durante una di queste passeggiate che lei e Isaac, il figlio dei Bauerman, scoprono di essere legati da un sentimento intenso e profondo. Ma la Germania sta per conoscere gli orrori del nazismo, l’ascesa di Hitler spazza via e sconvolge ogni progetto e speranza. Le leggi razziali impediscono a Christine di continuare a lavorare e frequentare Isaac, il quale però non può fare a meno di sfidare le autorità e le convenzioni per incontrarla di nascosto. Finché Isaac e la sua famiglia non vengono deportati in quello che ben presto si rivelerà un campo di sterminio. Nei mesi e negli anni che seguono la ragazza affronterà privazioni di ogni tipo, l’angoscia dei bombardamenti e della lotta per la sopravvivenza, le persecuzioni della Gestapo e gli orrori di Dachau, in un viaggio coraggioso e disperato alla ricerca dell’uomo che ama.

Sullo sfondo della seconda guerra mondiale, un romanzo indimenticabile, una storia di coraggio che fa brillare la scintilla della speranza.

Una struggente storia d'amore sbocciata tra gli orrori dell'Olocausto

«Ellen Marie Wiseman rifugge le descrizioni dei conflitti militari tipici dei romanzi sull’Olocausto, per donare un’intima e convincente intensità emotiva a questo avvincente debutto letterario.» Publishers Weekly

«Un romanzo che non potrà mancare sugli scaffali di chi ha amato La chiave di Sara di Tatiana de Rosnay e La notte di Elie WieselNew York Journal of Books

«La stagione dei ricordi perduti è un romanzo d’esordio splendidamente scritto. Negli anni Trenta non tutti i cittadini tedeschi non ebrei furono nazisti, tutt’altro. Ellen Marie Wiseman intesse una storia emozionante di paura e amore da una prospettiva insolita per un romanzo sull’Olocausto, quella di una giovane donna che si trova a fronteggiare le privazioni della guerra e il crescente clima di terrore instaurato dal nazismo.» Jewish Book World

Ellen Marie Wiseman è nata e cresciuta in un piccolo paesino nello Stato di New York. La stagione dei ricordi perduti, il suo romanzo d’esordio, si ispira alle storie dei suoi nonni e dei suoi genitori, emigrati negli Stati Uniti dopo aver conosciuto gli orrori della seconda guerra mondiale e dello sterminio. Attualmente vive sulle rive del lago Ontario con il marito.

«Piccola Cenerentola (Ossessione d'amore)» di Vanessa Vescera

Titolo: Piccola Cenerentola (Ossessione d'amore)
Autore: Vanessa Vescera
Editore: Butterfly Edizioni
Genere: Romanzo Rosa
Prezzo e-book: € 2,99
Prezzo e-book: € 13,60

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La Trama:

Monica, affascinata da sempre dalla fiaba di Cenerentola, ne desidera una tutta sua. Memore del suo giuramento fatto da bambina, quando lasciava le sue scarpette sparse per Palermo nella speranza che il principe azzurro le trovasse per fargliele calzare; quando si imbatte in un libro di poesie con appuntato solo un nome, Brian Ferrari, decide di assecondare il destino. Arrivata a Bologna per lavorare e sfortunata sia in amore che negli affari, combina guai uno dietro l’altro, ma non si arrende e decide di inseguire il suo folle e ossessivo sogno d'amore. A questo punto, per cercare lo sconosciuto, solo la fata Madrina può salvarla ma se, invece di essere un'anziana signora, fosse un uomo affascinante con occhi blu cobalto da mozzare il fiato?
Questa è la fiaba moderna di una principessa e del suo principe che non indossa un mantello azzurro ma, in borghese, se ne sta al suo fianco lasciandola sbagliare, perché l'amore non deve mai essere rimpianto.


La Recensione (di Debora✮✮ (3 stelle su 5)

Buongiorno cari lettori,

oggi vorrei parlarvi del libro “Piccola Cenerentola: ossessione d'amore”, scritto da Vanessa Vescera.

La “Piccola Cenerentola” in questione è la giovane Monica.

Monica ha ventitré anni ed è siciliana. Ha sempre vissuto con i suoi genitori e si è costantemente adeguata alle loro richieste, soprattutto a quelle del rigido padre.

Con la folle idea di riuscire a vivere in prima persona la fiaba di Cenerentola, fin da bambina ha seminato per tutta Palermo delle scarpette, sperando che il suo Principe Azzurro ne raccogliesse almeno una e ne trovasse la proprietaria.

Ma ciò non è mai avvenuto e così, con l'avanzare dell'età, Monica smette di lasciare le scarpette in giro per la strada, rimanendo comunque aggrappata al sogno di poter essere la Piccola Cenerentola.

Per dimostrare alla sua famiglia, soprattutto al padre, di potersela cavare da sola, Monica si trasferisce da Palermo, suo paese di origine, a Bologna, in procinto di iniziare un nuovo lavoro. Se non fosse che, una volta atterrata nella nuova città, trova un libro di poesie dimenticato da un passeggero, che le farà riscoprire quell'ossessione che sembrava essersi affievolita.

Sul libro, infatti, è riportato il nome del proprietario, un certo “Brian Ferrari”; e Monica lo vede come un segno del destino. E se, al contrario della fiaba, dovesse essere proprio lei a cercare il Principe Azzurro, anziché essere trovata con le scarpette lasciate in giro nel corso degli anni?

E così eccola partire alla ricerca frenetica, a mio parere assurda e surreale, di quest'uomo misterioso.

Contemporaneamente a questa ricerca, Monica ci rende partecipe della sua vita quotidiana, fatta di guai, sfortune e irresponsabilità. In tutto ciò, sarà affiancata dal suo capo, Maicol, che la aiuterà in questo folle piano di ritrovamento dell'uomo misterioso.

Maicol però non è una fantasia: è un uomo reale, affascinante, maturo e affidabile. Sarà proprio lui a mettere in discussione questa assurda ossessione di Monica. Ma fino a che punto?

Sappiate che sicuramente ci saranno cuori spezzati, ma è pur sempre una fiaba e si sa, le fiabe hanno sempre il lieto fine!

La storia, nel suo complesso, è carina e senza pretese. Lo stile ironico, riscontrabile sia nella scrittura sia nei dialoghi, rende la lettura leggera e scorrevole.

L'inizio è un po' lento, influenzato anche dal pazzo e frizzante carattere della protagonista. Verso metà libro, invece, sono riuscita a rimanere un pochino più coinvolta dall'evoluzione della trama. È vero, Monica rimane particolarmente folle e surreale per quasi tutta la lettura, ma l'introduzione del personaggio di Maicol ha decisamente giovato alla storia: è ben caratterizzato e, sebbene la narrazione sia dal solo punto di vista di Monica, sono riuscita a entrare in sintonia decisamente di più con Maicol che con lei.

Sarò sincera nel dirvi che diversi lettori potrebbero non gradire questa lettura: la folle e inverosimile ossessione della protagonista potrebbe risultarvi particolarmente antipatica. Però quel tocco di ironia nella scrittura, assieme al personaggio di Maicol, che è decisamente un uomo da “occhi a cuoricino”, renderà la lettura più spensierata.

Buona fiabesca lettura!

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«L'amica perfetta» di E. Lockhart

Titolo: L'amica perfetta
Autore: E. Lockhart
Editore: De Agostini
Genere: Gialli e Thriller
Prezzo e-book: € 4,99
Prezzo Libro: € 13,51

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Un’amicizia ossessiva.
Un amore sbagliato.
Un omicidio, o forse due.

È furba, decisa, determinata. Jule West Williams nella vita ha subito tante ingiustizie e sa che cosa significa non avere niente. È per questo che ora nulla la spaventa. Jule non ha paura di scappare, innamorarsi, reinventarsi in mestieri e vite sempre nuovi, ma anche sempre più pericolosi. Ed è proprio tra una vita e l’altra che incontra Imogen. Le due ragazze non hanno praticamente niente in comune. Immie è ricca, di buona famiglia, vive tra New York, Londra e Martha’s Vineyard. Ha tutto ciò che Jule ha sempre desiderato. Eppure tra loro c’è subito intesa. L’intesa diventa amicizia e poi ossessione: improvvisamente a Jule la vicinanza di Imogen non basta più. Lei vuole essere Imogen. In un attimo, il legame tra loro diventa un vortice che gira sempre più veloce. E da cui, una volta risucchiati, è impossibile uscire… vivi.

Dalla penna magistrale dell’autrice bestseller di L’estate dei segreti perduti, una nuova suspense psicologica che non lascia scampo: un romanzo unico, diabolicamente congeniato e sorprendente.

«Un romanzo che si fa divorare.» Gayle Forman, autrice bestseller di Resta anche domani.

«Un thriller coinvolgente e appassionante, scritto da una penna eccezionale, capace di sbalordire con imprevedibili colpi di scena.» Booklist Reviews

«Una storia a mille all’ora, che ti travolge e ti lascia senza fiato.» Marie Claire