«La luce alla finestra» di Lucinda Riley

Titolo: La luce alla finestra
Autore: Lucinda Riley
Editore: Giunti
Genere: Romanzo Rosa
Prezzo e-book: € 3,99
Prezzo libro: € 11,90

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La trama:
Émilie de la Martinière ha sempre subito il giudizio di sua madre, regina indiscussa della scena mondana parigina. Ora ha trent'anni, ma la freddezza mascherata dal lusso e dagli agi con cui quella donna superficiale e distante l’ha cresciuta è un fardello ancora pesante da portare. La sua morte risveglia in Émilie un groviglio di sentimenti contrastanti e dolorosi, soprattutto quando apprende di essere l’unica erede di un sontuoso castello nel Sud della Francia, un castello che nasconde le risposte a molti degli interrogativi che pendono sul suo passato: sarà un vecchio taccuino di poesie ritrovato tra quelle mura a metterla sulle tracce della misteriosa e bellissima zia Sophia, la cui tragica storia d’amore ai tempi della guerra ha segnato irrimediabilmente la sua famiglia. Una storia così intensa ed emozionante da spingerla a riconsiderare la sua vita e ciò che la circonda: perché all'improvviso continua a pensare a un uomo che ha appena conosciuto, proprio lei che si è sempre tenuta lontana dall'amore?
Voce unica e inconfondibile della narrativa romantica, Lucinda Riley ha scritto un'altra storia d’amore e passione, una storia impetuosa tra passato e presente che incanta, travolge e rapisce.


La Recensione (di Lorena, http://lorenarosso23.blogspot.it✮✮✮✮ (5 stelle su 5)

Emilie de la Martinière è al capezzale di sua madre, Valerie, mentre esala l’ultimo respiro. I sentimenti che accompagnano la sua morte sono contrastanti: è davvero dispiaciuta per averla persa?

Quella donna, che ora giace innocua su un letto, è stata a suo tempo una vera forza della natura. Lei, fra le donne “più belle, affascinanti di tutta Parigi”, pur non maltrattandola e non facendole mancare niente, l’aveva sempre tenuta a distanza, e spesso le ricordava che non avevano niente in comune, tranne il colore degli occhi.

E così Emilie, pur possedendo tutto quello che una comune ragazza francese potesse sognare, pur essendo l’unica erede di una famiglia di nobili origini, ha scelto una vita anonima, lontano dai riflettori, con una routine rassicurante, un piccolo mondo in cui sentirsi protetta.

Adesso però, sente il peso della responsabilità del patrimonio di famiglia e del castello che appartiene alla sua famiglia da duecentocinquant’anni.

Grazie all’aiuto di Gerard, il notaio di famiglia, Emilie si fa un’idea della sua eredità, che peraltro è piena di debiti. Nonostante lo smarrimento iniziale, decide di tenere il castello e di farlo restaurare, vendendo una buona parte del patrimonio.

Ma la vita, ha ancora in serbo per lei molte sorprese. Durante un pranzo solitario in paese incontra Sebastian Carruthers il quale, dopo essersi presentato, le racconta che sua nonna aveva lavorato con suo padre Edouard de la Martinière, durante la seconda guerra mondiale.

Grazie a questo incontro Sebastian entra nella sua vita e, piano piano, l’amore li unisce, tanto che dopo nove mesi lui le chiede di sposarlo e di seguirlo per un certo periodo in Inghilterra.

Quando va a salutare il direttore della sua cantina Jean Benoit, per informarlo che presto si sarebbe sposata con Sebastian Carruthers, Emilie resta affascinata da un suo racconto su Constance Carruthers. La ragazza insiste per saperne di più, curiosa di ascoltare il racconto della vita di questa donna, che si intreccia con la storia della famiglia de la Martinière.

Questo è il secondo libro di Lucinda Riley che leggo e, come il precedente, mi è piaciuto molto. Questa scrittrice, secondo me sa veramente far "vivere" le storie che scrive.

In questo romanzo le protagoniste sono le donne: Emilie, Costance e Sophia. Anche se vissute in epoche diverse, la scrittrice è riuscita a unirle tra presente e passato, con quel pizzico di mistero e di suspense, che tengono il lettore inchiodato fino al colpo di scena delle ultime pagine.

È un omaggio al coraggio e alla forza delle donne, che sono colonna portante, e spesso nascosta, della famiglia e della società.

Buona lettura a tutti, a presto.

La vostra Lorena.