Fino al 15 settembre il blog LIBRO DEL CUORE è in vacanza, ma non vi lascia soli: ogni giorno per voi tre consigli di lettura ripescati tra i consigli del giorno dell'ultimo anno di vita del blog. Perché a noi NON piace il concetto del libro USA E GETTA: un libro va considerato all'uscita, dopo un mese, dopo un anno, dopo dieci anni. Ogni libro ha il diritto di vivere per sempre. E merita una chance ogni giorno per riuscire ad arrivare al lettore giusto.
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lunedì 2 settembre 2019
(Estate 2019) I Consigli di Lettura del giorno
Fino al 15 settembre il blog LIBRO DEL CUORE è in vacanza, ma non vi lascia soli: ogni giorno per voi tre consigli di lettura ripescati tra i consigli del giorno dell'ultimo anno di vita del blog. Perché a noi NON piace il concetto del libro USA E GETTA: un libro va considerato all'uscita, dopo un mese, dopo un anno, dopo dieci anni. Ogni libro ha il diritto di vivere per sempre. E merita una chance ogni giorno per riuscire ad arrivare al lettore giusto.
domenica 16 dicembre 2018
I consigli di lettura della settimana (16/12/2018)
Ecco la vetrina dei tre libri consigliati da LIBRO DEL CUORE nell'ultima settimana
lunedì 10 dicembre 2018
«La paura nell'anima: L'ultima indagine del Commissario Soneri» di Valerio Varesi
Titolo: La paura nell'anima: L'ultima indagine del Commissario Soneri
Autore: Valerio Varesi
Editore: Frassinelli (SPERLING & KUPFER)
Genere: Gialli e Thriller
Prezzo e-book: € 9,99
Prezzo Libro: € 15,72
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Il commissario Soneri non vedeva l'ora di lasciare l'afa agostana di Parma, e fuggire insieme ad Angela a Montepiano, sul suo amato Appennino. Troppo bello per essere vero. Infatti non è vero: pochi giorni dopo il loro arrivo, la quiete notturna del paesino viene squarciata da un grido proveniente dal bosco. Sarà il primo di una lunga serie. È stato un uomo del paese, a gridare, dopo aver ricevuto un colpo di pistola a una gamba. Ma non ricorda nulla. Né chi gli ha sparato, né per quale motivo.
Soneri cerca di tenersi fuori, di salvare la sua vacanza, ma in cuor suo sa che è inutile. Anche perché nei giorni seguenti il paese viene invaso dai carabinieri. È proprio in quei boschi, infatti, che si è nascosto il criminale più ricercato d'Italia, il serbo Vladimir, macchiatosi di rapine e omicidi e poi datosi alla macchia. Ma i carabinieri, questa volta, sono convinti di averlo in pugno. L'unica cosa che lo spiegamento di forze dedicato alla caccia all'uomo riesce a ottenere è tuttavia il diffondersi della paura nel paese, tra gli abitanti, nell'animo dello stesso Soneri, stravolgendo la vita di Montepiano, le abitudini, i rapporti umani. Il serbo comincia ad apparire agli occhi della popolazione come una figura quasi leggendaria: tanto spietato, quanto apparentemente inafferrabile, capace addirittura di prendersi gioco di polizia e carabinieri con beffardi messaggi sui social network. Insomma, un criminale perfetto. Un po' troppo perfetto, comincia a pensare Soneri.
Anche ne La paura nell'anima, il commissario Soneri, come ha scritto «La Repubblica», "non si accontenta di scoprire il colpevole, interroga se stesso e una comunità, scava nelle contraddizioni di un'epoca", e Valerio Varesi tratteggia un affresco profondo e acuto della nostra società, delle ombre che si nascondono nel nostro quotidiano, dei cambiamenti della nostra psicologia sociale.
Soneri cerca di tenersi fuori, di salvare la sua vacanza, ma in cuor suo sa che è inutile. Anche perché nei giorni seguenti il paese viene invaso dai carabinieri. È proprio in quei boschi, infatti, che si è nascosto il criminale più ricercato d'Italia, il serbo Vladimir, macchiatosi di rapine e omicidi e poi datosi alla macchia. Ma i carabinieri, questa volta, sono convinti di averlo in pugno. L'unica cosa che lo spiegamento di forze dedicato alla caccia all'uomo riesce a ottenere è tuttavia il diffondersi della paura nel paese, tra gli abitanti, nell'animo dello stesso Soneri, stravolgendo la vita di Montepiano, le abitudini, i rapporti umani. Il serbo comincia ad apparire agli occhi della popolazione come una figura quasi leggendaria: tanto spietato, quanto apparentemente inafferrabile, capace addirittura di prendersi gioco di polizia e carabinieri con beffardi messaggi sui social network. Insomma, un criminale perfetto. Un po' troppo perfetto, comincia a pensare Soneri.
Anche ne La paura nell'anima, il commissario Soneri, come ha scritto «La Repubblica», "non si accontenta di scoprire il colpevole, interroga se stesso e una comunità, scava nelle contraddizioni di un'epoca", e Valerio Varesi tratteggia un affresco profondo e acuto della nostra società, delle ombre che si nascondono nel nostro quotidiano, dei cambiamenti della nostra psicologia sociale.
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